
Gerardo Santorsa vive mesi interi in solitudine tra le montagne di Tito, in Basilicata, insieme alle sue vacche podoliche. Il podcast racconta la sua quotidianità essenziale e intensa: lunghe giornate di pascolo, la cura dell’orto, l’allevamento delle api e la produzione di formaggi e miele. Un’esistenza che segue i ritmi della natura e della transumanza, fatta di silenzi, attese e piccoli gesti che si ripetono immutati nel tempo. Nelle sue parole emerge il valore della libertà, la fatica del lavoro e la bellezza di un legame indissolubile con gli animali e con la terra. La sua storia ci accompagna dentro un mondo in cui la vita pastorale è scelta di coerenza e resistenza, capace di conservare un sapere antico e di offrirci una prospettiva diversa sul rapporto tra uomo e ambiente. Attraverso Gerardo, la transumanza non appare solo come tradizione, ma come modo di vivere che unisce memoria, autonomia e rispetto per la natura.
