
Venerdì 6 marzo, alle ore 9:30, a Potenza, si è tenuto l’evento di presentazione de Le Vie della Transumanza in Basilicata, un progetto di marketing territoriale promosso da Omero su Marte che rilegge uno dei patrimoni più antichi del territorio lucano con uno sguardo contemporaneo.
Un momento di restituzione pubblica che ha unito ricerca antropologica, narrazione e visione strategica, mettendo al centro il valore della transumanza non solo come memoria, ma come chiave per immaginare il futuro delle aree interne.
Un progetto tra ricerca, comunità e narrazione
Le Vie della Transumanza nasce come un progetto capace di intrecciare studio e comunità, identità e sviluppo, memoria e prospettive contemporanee. Attraverso un approccio multifunzionale, il lavoro ha costruito un racconto che attraversa paesaggi, persone e pratiche, restituendo la complessità di un patrimonio ancora vivo.
Al centro del progetto, la volontà di trasformare la transumanza in un dispositivo narrativo e strategico per il territorio: una lente attraverso cui leggere il presente e attivare nuove traiettorie di sviluppo locale.
L’evento: confronto aperto e partecipazione
L’incontro, ospitato presso Scambiologico (Piazzale Istria 1 – Potenza), è stato organizzato da Omero su Marte e Legambiente Basilicata, in collaborazione con FestambienteSud – Green Cave e Formiche Erranti.
Una sala piena e una partecipazione autentica hanno confermato l’interesse e il bisogno di momenti di confronto su temi legati al territorio, alla cultura e alle prospettive delle aree interne.
A coordinare l’incontro è stato Franco Salcuni di Legambiente, che ha guidato il dialogo tra i diversi protagonisti coinvolti nel progetto.
Gli interventi: visioni e prospettive
Durante la mattinata si sono alternati interventi che hanno restituito la complessità e il valore del percorso:
- Lorenzo Scaraggi, regista e autore del podcast Le Vie della Transumanza
- Valentina Mastropasqua, Project Marketing Manager di Omero su Marte
- Marco De Biasi, direttore di Scambiologico
- Donato Distefano, CIA Basilicata
- Franco Carbone, direttore dell’Associazione Regionale Allevatori della Basilicata
- Rocco Vittorio Restaino, Direttore Generale per le politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata
- Gerardo Larocca, Presidente ANCI Basilicata
- Antonio Lanorte, Presidente Legambiente Basilicata
Dai diversi contributi è emersa una visione condivisa: la transumanza non è solo un’eredità culturale, ma una risorsa attiva per ripensare il rapporto tra territori, economie locali e comunità.



La produzione podcast come strumento di racconto
Tra gli elementi centrali del progetto, la produzione podcast ha rappresentato uno strumento chiave di storytelling. Attraverso la voce e lo sguardo di Lorenzo Scaraggi, il podcast ha raccolto storie, testimonianze e paesaggi sonori lungo i tratturi lucani, trasformando l’ascolto in un’esperienza immersiva.
Un lavoro che dimostra come la produzione podcast possa diventare uno strumento efficace di marketing territoriale, capace di ampliare il pubblico e restituire valore ai territori attraverso una narrazione contemporanea.
Custodi della Transumanza: il momento più intenso
Uno dei momenti più significativi dell’evento è stata la consegna dell’attestato di Custode della Transumanza ai pastori e agli allevatori protagonisti del progetto.
Donne e uomini che ogni giorno custodiscono e tramandano questa pratica, mantenendo vivo un patrimonio fatto di gesti, saperi e relazioni. A loro è andato il ringraziamento più profondo: senza il loro lavoro e la loro disponibilità, questo racconto non sarebbe stato possibile.
Un percorso che continua
L’evento ha rappresentato non un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso più ampio. La sensazione condivisa, insieme a Festambiente Sud – Green Cave e Formiche Erranti, è che questo progetto sia solo all’inizio.
Le Vie della Transumanza continuerà infatti il suo cammino con un obiettivo chiaro: mappare il territorio che vive lungo i tratturi, raccogliere storie, pratiche e comunità, e costruire un archivio vivo capace di valorizzare questo patrimonio nel tempo.
La transumanza come chiave per il futuro
Tra ricerca antropologica, narrazione e sviluppo territoriale, è emerso con chiarezza un punto: la transumanza rappresenta oggi una chiave interpretativa per leggere il presente e immaginare il futuro della Basilicata.
Un progetto di marketing territoriale che dimostra come sia possibile attivare nuove economie, rafforzare le identità locali e costruire connessioni tra comunità attraverso strumenti contemporanei di racconto.
Le Vie della Transumanza in Basilicata si conferma così non solo come progetto culturale, ma come piattaforma di visione e sviluppo per le aree interne.

